
L'antica casa
di don Carlo Magno
ha un portone alto e largo
come quello di una chiesa,
per far entrare i carri
all'epoca dei raccolti,
e un vasto androne lastricato di ciottoli.
Non potendo entrare tutte in casa, lasciammo sul portone
la maggioranza e ci facemmo innanzi in tre.
Ci aprì la porta la solita serva arrogante e sospettosa.
Io mi feci avanti.
"Potremmo parlare un momento con don Carlo?" domandai.
"Don Carlo?" ci rispose. "Proprio ora? Ci avete delle regalìe?
volete parlare con la signora?"
In quel momento venne fuori la padrona, donna Clorinda,
che subito ci riconobbe.
"Carmè", domandò alla serva "che ha portato questa gente?".
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