martedì 30 ottobre 2007

LAVORI IN CORSO


Cari amici,

siamo lieti di presentare in anteprima e con largo anticipo la nuova commedia del Teatro della Lunastorta, che andrà in scena a Marzo, essendo inserita nel cartellone del Teatro LE SALETTE di Roma.
La locandina che vedete riprodotta è la prima bozza. Il lavoro è stato realizzato grazie alla semplice e geniale inventiva di LIVIANA GIZZI e CIRO SIESTO, (Ciro Siesto ha realizzato per la Lunastorta anche il logo di LIBER...ARTE...CI) e serve a ricordarvi che il nostro amore per il teatro continua, anzi aumenta e la voglia di confrontarci, di allietare il nostro pubblico è sempre crescente.
MONICA CARDARELLI e MORENO MOSCATELLI, completano il gruppo formatosi per questo lavoro, insieme al sottoscritto.
L'immagine che vedete tornerà a farvi compagnia più avanti con i post nel nostro BLOG per dirvi semplicemente che la vostra presenza ed il vostro sostegno è di fondamentale aiuto per la nostra voglia di andare avanti.

VI ASPETTIAMO.

Francesco Tosti
Teatro della Lunastorta

lunedì 29 ottobre 2007

Incontro del 31 Ottobre - Comune - Teatro Amatori



Il giorno 31 Ottobre alle ore 15:30, presso l'assessorato alla cultura del Comune di Roma, ci sarà un primo incontro, anzi un secondo dopo l'audizione del 16 ottobre, ma secondo per specificità di argomenti, tra una piccola federazione del teatro amatori, composta dal sottoscritto Francesco Tosti e il presidente della FITA Enzo Ardone.
Il tema all'ordine del giorno sarà: Il teatro amatoriale, spazi e risorse da gestire. L'assessore Pino Galeota ha organizzato l'audizione del 16 ottobre presso la sala del carroccio del comune di Roma, per sondare le potenzialità nascoste nel territorio romano, ascoltando l'intervento di varie associazioni che fanno cultura attiva nel comune di Roma.
Un primo passo è stato fatto, si crede alla sensibilità delle istituzioni romane affinchè la spinta creatrice delle varie associazioni possa essere sostenuta dalle stesse.
Francesco Tosti
Teatro della Lunastorta.

domenica 28 ottobre 2007

Il Teatro della Lunastorta...... consiglia di vedere:








Teatro Instabile e Traballante

25 ANNI DI TEATRO e di ricordi

Eccoci qui quest’anno si festeggia, abbiamo compiuto 25 anni, un quarto di secolo, non noi come persone che ne contiamo qualcuno di più, ma la nostra compagnia!
Come sempre accade negli anniversari, emozioni represse e ricordi rimossi esplodono prepotentemente e la mia mente ritorna all’immagine di quei tre ragazzi, io, Claudio Morgia e Marco Miconi, a cui, tra le chiacchiere “altamente intellettuali” su donne e motori balena l’idea di fare teatro.

Noi volevamo far ridere, divertirci e divertire e così iniziammo a portare in scena commedie brillanti con ritmo intenso, affiatandoci e migliorandoci sempre più, fino a raggiungere un buon livello e, consensi.
Tutto cominciò con un piccolo lavoro scritto da noi stessi, ebbe poi inizio il filone Scarpetta-De Filippo (sette titoli famosi di cui due ripetuti ) che ci ha dato notorietà e successo.
Il gruppo ha poi dato seguito all’attività artistica accantonando il napoletano per parlare italiano con “Taxi a due piazze” e “La strana coppia”.
Di nuovo un tuffo verso Napoli con “E fuori nevica” di Vincenzo Salemme.
Nel 2003 ci presentammo con “Due in Uno”. Ricordate “Se devi dire una bugia, dilla grossa”? Ebbene, la commedia era proprio quella di Ray Cooney, tradotta da Maria Teresa Petruzzi, riveduta, tagliata, integrata, modificata, adattata ai protagonisti e alle esigenze tecniche della compagnia con la regia del “qui presente” Antonio Berruto e con le scenografie di Antonio Marenaci ed Emanuele Marino.
L'entusiasmo cresce, gli anni passano... alcuni come me sono sempre presenti, altri attori vanno e vengono, alcuni si dileguano, se ne aggiungono di nuovi ma la Compagnia resta …
Nel 2005 ancora una commedia di Ray Cooney ed infine nel 2006 “La Banda degli onesti” di Camillo Mastrocinque resa ancora più esilarante dal nostro adattamento e dalle particolari trovate dei protagonisti, come la discesa degli attori tra il pubblico, che hanno reso questo classico della risata ancora più esilarante, trascinando letteralmente il pubblico in un uragano di risate.
Mettere in scena gli spettacoli di anno in anno è stato un notevole impegno ed una grande responsabilità ma sicuramente anche un momento formativo di grande valore, una scoperta emozionante, un divertimento, un gioco intellettuale ed un arricchimento reciproco per tutti coloro che in questi anni sono stati i protagonisti.
Ed è proprio a loro che, approfittando dell’occasione, voglio porgere il mio personale ringraziamento perché è con il loro contributo che abbiamo potuto formulare ogni anno nuove proposte, proporre nuovi personaggi e nuovi linguaggi per un teatro sempre vivo e vivace, che ha fatto pensare, divertire e … mai dormire!

Per il nostro 25° anniverserario Vi vogliamo proporre “Stasera se ne cade 'o tiatro” 4 atti unici di Eduardo De Filippo quali:

'nsserra chella porta
(tratto da "Uomo e Galantuomo")
Sik - Sik - L'artefice magico
Pericolosamente
Quei figuri di tanti anni fa


Che andrà in scena come di consueto all’
AUDITORIUM MONS. BONICELLI
Parrocchia B.M.V. del Rosario)
Viale J.F. Kennedy - Ciampino

queste sono le date:
sabato 20 Ottobre ore 21,00
domenica 21 Ottobre ore 17,30
sabato 27 Ottobre ore 21,00
domenica 28 Ottobre ore 17,30
sabato 03 Novembre ore 21,00
domenica 04 Novembre ore 17,30

prezzo del biglietto € 7,50

Ma questa volta ve lo dico in anticipo …
“se Vi piace … passate parola e se non Vi piace …
“Faciteve e fatt vuost”

IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE
Antonio Berruto

sabato 27 ottobre 2007

IntroVERSI "il Sabato nel Villaggio"



Lacrima

Ti sporgi oltre la soglia
gonfia e lucente.
Scossa da sinceri brividi;
tremi.
Un attimo e cadi.
Rigando il suo viso
d’incerta bellezza.
Mentre tracci una linea
l’istante si ferma:
E brillando mi parli.
Tramutando l’affetto
in amore.

Francesco Tosti

venerdì 26 ottobre 2007




Il GRANDE DONO è un dono collettivo fatto da sconosciuti a sconosciuti. I donatori, organizzatisi per tempo, riuniscono oggetti che desiderano offrire (libri, dischi, vestiti, gioielli, giochi ecc...) con l' unico vincolo che essi debbano essere facilmente trasportabili (uno scatolone - di dimensione qualunque - per ogni donatore). I partecipanti all' iniziativa si riuniscono nel luogo designato senza ostruire il passaggio delle persone (se il GRANDE DONO è realizzato in strada) e ogni donatore è libero di "abordare" perfetti sconosciuti proponendogli di prendere un oggetto, divenendone immediatamente il legittimo proprietario. Di solito gli oggetti vengono appoggiati a muretti o disposti sul marciapiede, per permetterne l'osservazione. il GRANDE DONO termina quando tutti gli oggetti (o quasi) sono stati offerti.La manifestazione nasce a Parigi e tuttora si svolge su Pont Marie. Ognuno è libero di organizzare un "GRANDE DONO" e non c'è alcun diritto di proprietà sul principio. Esso nasce da una logica di libertà! L' iniziativa si svolge normalmente ogni qualvolta si accumulano nuovi doni; non ci sono cadenze prestabilite. Stiamo organizzando il primo GRANDE DONO romano, sulla scia dei successi palermitani e di Colazza. Aiutateci a capire dove organizzarlo e, se volete essere dei nostri, cercate qui le informazioni necessarie.

La prima esperienza di "dono collettivo" a Roma, in via Scarpanto, durante la "Festa della Solidarietà" è stata un grande successo. Molta incredulità, qualche reticenza ma, a fine giornata, il bilancio di dono "ricevuti" e "donati" è stato molto incoraggiante. Per questo motivo, a breve, la manifestazione verrà replicata e, dalla periferia, si sposterà nel cuore della città! Grazie al Presidente del IV municipio Alessandro Cardente e alla Segreteria di Presidenza, per aver deciso di sostenere l'iniziativa e per aver messo a disposizione "doni" poi distribuiti ai bambini presenti.

Il GRANDE DONO è una iniziativa dell'Ass. Culturale "I Creattivi".

Il Teatro della Lunastorta sta studiando l'ipotesi di organizzare un "GRANDE DONO" abbinato all'intervento creativo di ARTISTI di STRADA, in contemporanea con la Rassegna di Teatro LIBER...ARTE...CI organizzata sempre dal Teatro della Lunastorta.

Se sei interessato all'iniziativa:

Contattaci al nostro indirizzo e.mail: info@teatrodellalunastorta.it

giovedì 25 ottobre 2007

AIUTIAMO IL TEATRO VITTORIA


Salviamo il Teatro Vittoria!

Caro Amico,

in 21 anni di storia, il Teatro Vittoria ci ha fatto ridere ed emozionare.

Vorrebbe continuare a farlo, ma questa potrebbe essere la loro

ULTIMA STAGIONE:

i tagli contributivi e l'aumento dell'affitto
non permettono di proseguire l'attività culturale.

A giugno 2008 il Teatro Vittoria chiuderà.

Per sensibilizzare gli Enti Locali,

Sostieni il Vittoria con una firma.


LA "BUONA CULTURA" SI AIUTA.

Recati a Teatro a vedere uno spettacolo in cartellone e firma.

Il Teatro della Lunastorta è solidale
con la compagnia Attori&Tecnici del Teatro Vittoria.


mercoledì 24 ottobre 2007

Il sonno dei bimbi










"Quando il giorno è finito,


io penso a tutto quello che ho fatto.

Mi sono fatto un nuovo amico,

oppure un nemico?

Ero irascibile con tutti,

oppure amichevole?

Anche quello che ho fatto oggi è trascorso.

Mentre dormo,

il mondo porta con sè un nuovo giorno luminoso,

che io posso utilizzare

o sprecare

o farne ciò che voglio.

stasera mi propongo:

sarò generoso,

sarò gentile,

farò qualcosa che sia "degna di essere fatta."

martedì 23 ottobre 2007

Il Teatro della Lunastorta...... consiglia di vedere:



la compagnia "i mAtti unici"


Dopo il successo di "Rumori fuori scena" e "Non ti conosco più"...
...e dopo il doppio 'tutto esaurito' delle ultime due repliche con 1000 spettatori...
...nei festeggiamenti per il 10° anno dalla sua nascita...


presenta


Sabato 27 Ottobre 2007......Domenica 28 Ottobre 2007
Ore 21.00.............................. Ore 18.00


La palla al piede di Georges Feydeau

(clicca qui per leggere la recensione dello spettacolo)

Con la regia di Silvio Alessandroni


Con (in ordine alfabetico):
Cristiano Scrocca............................Gontran de Chenneviette
Daniele Caucci......................................Camille Bouzin
Fabrizio Depaolantoni............................Il Generale Irrigua
Flaminia Olearo....................................La Baronessa Duverger
Francesca Lucarini.................................Ninì Galant
Lara Vurro............................................Emilie
Lory Dimitri..........................................Viviane Duverger
Marco Marassi......................................Il becchino
Marco Rufinelli......................................Antonio / Portinaio
Pamela Lippolis....................................Marceline Gautier
Paolo Randino......................................Il notaio Lantery
Raffaella Purini.....................................La signora del funerale
Roberta Alessandroni.............................Lucette Gautier
Roberta Réndina...................................Firmine
Serena Pùtano......................................Jeanne
Simone Esposito...................................Ignace de Fontanet
Tiziana Strano......................................Miss Betting
Valerio del Vescovo.......................Fernand de Bois d'Enghien


Assistente alla regia
Paolo Randino

Scenografie
Bruno Secci
Giulio Picchiotti
Silvia Pùtano

Costumi
Mimma Martino

Luci e Audio
Giorgia Merlonghi



Teatro Viganò
Piazza Fradeletto 17 - Nuovo Salario
C.G.S. Nuovo Salario


Biglietto: prezzo unico 5 €

Info e prenotazioni: tel.: 06 87131525 (dalle 16 alle 20) - cell.: 320 0318724

email: mattiunici@hotmail.it - mattiunici@libero.it

lunedì 22 ottobre 2007

TEATRODELLALUNASTORTA






"Liber...arte...ci" in tour
Rassegna di Musica & Teatro

http://www.teatrodellalunastorta.it/



Il progetto nasce finalizzato alla realizzazione di una Rassegna Teatrale e di sperimentazioni teatrali musicali con il coinvolgimento di Associazioni Culturali no profit che si dedicano, allo scopo di promuoverne il consolidamento, al Teatro Amatoriale in tutte le sue forme ed articolazioni attraverso i settori del teatro di prosa, della danza, della commedia dell’arte, del musical e della commedia musicale, della lirica.
L’intento principale è quello di dare impulso alle varie espressioni artistiche quali strumento di promozione e stimolo di crescita morale e culturale, individuando come elementi traccianti la conoscenza dei linguaggi artistici per i giovanissimi e il patrimonio di memoria storica rappresentato dagli anziani: nella fattispecie si intende attribuire il giusto valore al Teatro Amatoriale, un teatro affrancato dal tempo lavorativo e appartenente al tempo libero, il teatro di tutti coloro che fanno teatro per passione e dunque per diletto (dilettanti) e per amore (amatoriali).
Un teatro che ha le sue radici nei narratori, nei giullari, nei cantastorie, negli artisti di strada; il teatro degli “attori fuori orario”, affascinati dalla magia di mettersi in gioco nel trasmettere agli altri sentimenti ed emozioni, attraverso l’agire dei personaggi interpretati, e nell’ impegnare tutta la propria potenzialità: umana, psicologica, di comunicazione e relazione.
In secondo luogo il progetto mira alla creazione di preziose sinergie artistiche, progettuali ed organizzative tra le associazioni culturali e/o compagnie, al fine di eliminare dispersioni di risorse, che possono così essere impiegate per promuovere e sostenere progetti sociali.
In terzo luogo il progetto si prefigge di raggiungere e valorizzare i piccoli centri, le periferie delle grandi città che oggi sono esclusi per gli alti costi dalle tournees dei professionisti, favorendo momenti di aggregazione tra i cittadini e consentendo così il superamento del disagio e dell’alienazione tipica di questi luoghi “emarginati”. Il tutto promuovendo contestualmente il recupero degli spazi teatrali e/o teatrabili, con particolare riguardo ad aree a interesse storico-artistico-ambientale, favorendone così la scoperta o la riscoperta e comunque la fruibilità da parte di associazioni e cittadini.
Il successo ottenuto dall’iniziativa di Liber…arte…ci con l’allestimento nel luglio 2006 di una Rassegna di Teatro Amatoriale nell’estrema periferia sud di Roma, ha evidenziato come le finalità perseguite dal progetto siano di rilievo e corrispondenti alle reali e sentite esigenze dei cittadini e delle associazioni ed ha altresì indicato come vincente la formula scelta per la sua realizzazione: il Teatro attraverso la molteplicità dei suoi generi e linguaggi espressivi.


Partendo da questo presupposto, nasce il progetto:

LIBER…ARTE…CI “In Tour”

Si vuole attraverso questa esperienza estendere territorialmente le finalità perseguite.
L’idea è quella di favorire veri e propri ponti di relazioni artistiche che siano altresì scambio attorno ai modelli culturali ed alle tradizioni locali, producendo un intreccio tra forme espressive provenienti da culture diverse, con l’intento specifico di consentirne stabilmente l’accesso e la fruizione da parte di tutti i cittadini .
Infatti lo sviluppo di collaborazioni artistiche, tecniche e strumentali può liberare risorse da destinarsi al sostegno delle associazioni stesse, che sarebbero pertanto in grado di attrezzarsi al fine di fornire produzioni con carattere di maggior stabilità e continuità e maggior spessore qualitativo, e di sostenere interventi sociali locali.
Liber…arte…ci in tour si rivolge in particolare alle aree considerate “minori” poiché mira ad una loro rivalutazione e riscoperta affinché possano divenire piccoli ma significativi poli di attrazione e crescita culturale.

LIBER…ARTE…CI “Junior”

Liber…arte…ci Junior apre il proprio sipario ai piccoli, ai più grandicelli ed alle famiglie.
L’intento del progetto è quello di differenziare le proposte, avvicinando anche in ambito extra-scolastico i bambini e i ragazzi al mondo del teatro, attraverso tematiche brillanti e di intrattenimento. Accostarsi al teatro significa dunque ritrovarsi in un luogo o spazio suggestivo da valorizzare, dove condividere sogni ed emozioni. Alle produzioni teatrali in senso stretto destinate ad un orario prettamente serale il progetto potrebbe affiancare:
a)l’allestimento in orario pomeridiano di veri e propri laboratori creativi per i più piccoli (sino ai dieci anni), con un totale coinvolgimento attraverso le suggestioni e le magie di stimoli diversi: il truccarsi, il travestirsi, il costruire, l’attraversare un percorso a tema, il lasciarsi sorprendere dall’arrivo di personaggi reali e fantastici, la partecipazione infine allo spettacolo;
b) la creazione per i più grandi (11-14 anni) di uno spazio musica, dove avvicinarsi sempre in maniera ludica ad un ascolto guidato alla musica, con l’ausilio di mezzi multimediali, partendo dai moderni musicals per affrontare poi la lirica (opera e operetta) sino alla musica classica, con l’aiuto di esperti e con la possibilità di cimentarsi nel canto (singolarmente o in gruppo) , nella realizzazione di coreografie e nella conoscenza teorica di base di alcuni strumenti (chitarra, violino, fiati, pianoforte etc.)
Un vero e proprio percorso di educazione allo “spettacolo”, stimolando creatività, espressività e capacità critica.

LIBER…ARTE…CI “Senior”

Il problema più grande nel territorio è la solitudine degli anziani e le scarse risorse economiche che non consentono spesso alternative ad una fruizione passiva della televisione.
Il progetto si rivolge pertanto in modo diretto agli anziani, che hanno mostrato di gradire particolarmente la formula adottata nella Rassegna estiva di Liber…arte..ci. In aggiunta alla proposta della Rassegna , sono previste:
a) matinée domenicali o pomeriggi prefestivi nei quali organizzare un ascolto “guidato” all’opera e all’operetta, con la distribuzione di “libretti” commentati dal vivo da un esperto e, ove possibile, proiezione di materiale cinematografico e documentaristico o brani eseguiti dal vivo;
b) allestimenti specifici quali recital di canzoni d’epoca, scenette di avanspettacolo, letture di poesie, narrazioni popolari nei quali coinvolgere gli stessi spettatori con racconti, favole, motti tipici del territorio.
Un percorso dunque di recupero della memoria storica che potrebbe essere finalizzato, oltre che allo scambio di esperienze ed emozioni, anche ad un’eventuale trascrizione e pubblicazione del materiale raccolto.


LIBER…ARTE…CI “Musica”

La rassegna Liber...arte...ci, offre la possibilità di assistere, tra le altre cose, anche ad eventi musicali, in grado di creare un felice connubio con le espressioni teatrali illustrate in precedenza. Il Teatro è il luogo naturale, della musica, come la danza e il teatro. L'associazione culturale Teatro della Lunastorta, grazie alla collaborazione intrapresa con altre associazioni sensibili a questo tipo di eventi e di collaborazioni, propone una serie di performances e di spettacoli adeguatamente strutturati, con artisti poco conosciuti ma formatisi nelle accademie della provincia di Roma, e quindi con notevole talento e professionalità acquisita.
Ecco alcuni artisti, e brani tra i tanti che possiamo proporre:


“I luoghi” di LIBER…ARTE…CI


Liber…arte…ci libera un teatro che rinasce nei piccoli centri a misura di coloro che li frequentano e promuove la valorizzazione di aree ad interesse storico-artistico-ambientale favorendone la fruizione da parte dei cittadini.
Si rivolge inoltre a tutte quelle località turistiche del territorio, che non potendo usufruire di budget di spesa elevati, potrebbero attraverso questo progetto, rendere il luogo di villeggiatura interessante dal punto di vista culturale e del divertimento, offrendo sia ai residenti che ai turisti occasioni di svago e di cultura a costi accessibili in modo da salvaguardare il bilancio dell’amministrazione locale. Le associazioni amatoriali coinvolte nel progetto potrebbero presentare i propri allestimenti alternativamente in più località del territorio, offrendo un vero e proprio “pacchetto” di spettacoli con un notevole abbattimento dei costi dato dall’utilizzo delle medesime risorse tecniche e organizzative,
Il progetto potrebbe altresì svilupparsi attraverso la realizzazione di veri e propri poli tematici teatrali territoriali in sintonia con le tematiche e le tradizioni culturali che caratterizzano il tessuto sociale di una determinata località.

“Le risorse” di LIBER…ARTE…CI

L’indirizzo che si propone è quello di un sistema integrato pubblico/privato che si porrebbe come alternativa alle abituali forme di sostentamento teatrale ravvisabili nel sovvenzionamento pubblico peraltro caratterizzato in questi ultimi tempi da difficoltà sia a livello nazionale che locale che hanno portato ad una sensibile razionalizzazione delle risorse stesse.
Si protende per una forma di compartecipazione sinergica tra istituzioni e soggetti pubblici e privati, individuando nelle fattispecie precise modalità e strumenti nella progettazione, realizzazione e gestione degli interventi alla spesa necessaria per l’attuazione del progetto.
L’obiettivo stesso, come sopra illustrato, di promuovere una collaborazione artistica, progettuale, tecnica e strumentale tra le diverse associazioni coinvolte produce, infine, una sensibile ottimizzazione delle risorse stesse contribuendo ad un ridimensionamento notevole dell’impatto economico del progetto.






OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto si propone di:
Rivalutare gli spazi in periferia portando all’interno di essi attività culturali che possano valorizzarli e renderli un punto di incontro importante per persone di ogni fascia d’età, in particolare per i giovani e per gli anziani. Organizzando attività di questo tipo si può far uscire la periferia dal degrado sociale e culturale che oggi vive, anche a causa della mancanza di attività all’interno di essa.
Avvicinare alla musica dal vivo, in particolare alla cosiddetta “musica colta”, chi difficilmente ha avuto occasione per farlo, dal momento che le maggiori attività di questo tipo sono concentrate al centro e sono lontane da chi vive nelle zone periferiche, che quindi non ha l’occasione di partecipare ed apprezzare alcuni tipi di eventi culturali.


ORGANIZZAZIONE DEGLI INCONTRI

Gli incontri con la musica dal vivo saranno organizzati a scadenza almeno mensile. La durata di ogni concerto si aggirerà tra un’ora e un’ora e mezza. Una breve introduzione sugli strumenti musicali che partecipano al concerto lo precederà. Ogni brano verrà brevemente illustrato, con cenni sugli autori e sugli stili, per rendere più fruibile il concerto anche all’ascoltatore meno esperto. I brani sono accuratamente selezionati, di carattere allegro e adatti ad un pubblico non esperto. La proposta base consiste in quattro concerti, due per flauto e pianoforte e due per flauto e chitarra.



1) Concerto del 16 Dicembre - Flauto e pianoforte interpretano il ‘700 e l’800
Programma:



o A. Vivaldi: Concerto in Fa Maggiore “La tempesta di mare”
o A. Stamitz: Concerto in Sol Maggiore
o L. van Beethoven: Serenata in Re Maggiore
o F. Doppler: Fantasia pastorale Ungherese



2) Concerto del 20 Gennaio - La strana coppia: il flauto e la chitarra
Programma:



o Henri Sauguet Six pieces faciles
o J. S. Bach Sonata in Do Maggiore BWV 1033
o M. Giuliani Serenata op. 127
o F. Biscione Sonatina per flauto e chitarra
o B. Bartok Danze popolari rumene
o J. Feld Deux danses
o M. Castelnuovo - Tedesco Sonatina op. 205



3) Concerto del 30 Marzo - Flauto e pianoforte interpretano il tardo ‘800
Programma



o C. Reinecke Sonata “Undine”
o C. Chaminade Concertino
o G. Faurè Fantasia
o C. Reinecke Concerto in Re Maggiore



4) Concerto del 27 Aprile - Una carrellata: dal Rinascimento ai giorni nostri
Programma



o F. Schubert Originaltanze
o D. Cimarosa Ouverture “Il matrimonio segreto”
o F. J. Haydn Sonata in Do
o F. Schubert Lieder
o A. Piazzolla Cafè 1930
o Anonimo Greensleeves to a ground
o H. Villa – Lobos Bachianas brasileiras n°5
o J. Ibert Entr’acte


I MUSICISTI

I musicisti che parteciperanno all’iniziativa sono diplomati in Conservatorio, hanno tutti esperienza in ambito concertistico e didattico, e hanno frequentato, o frequentano, corsi di perfezionamento con i più grandi maestri. Le formazioni non sono formazioni improvvisate, che si sono create solo per realizzare questi concerti, sono formazioni che hanno diversi anni di vita, questo fa si che tra i componenti ci sia un grande affiatamento, che si traduce nella capacità di fare della vera musica, non solo di suonare le note che sono scritte sullo spartito. Purtroppo, negli ultimi anni si è assistito, a livello musicale, ad un grave degrado per quanto riguarda le formazioni cameristiche. I musicisti, spinti dalla necessità, creano formazioni che hanno vita breve, uno o due concerti, e poi spariscono. In queste formazioni non c’è il vero spirito della musica da camera. È questo il motivo che ci spinge a scegliere formazioni consolidate.



Marco De Santis - Pianoforte
Francesca Fronio - Chitarra
Federica Valentini – Flauto
Claudio Laganà – Musico Narratore


LE OPERE

Le Opere saranno raccontate dall’esperto Claudio Laganà, che guiderà all’ascolto delle stesse in un crescendo di suggestioni ed emozioni tipiche dell’opera, quando si è consapevoli della conoscenza del testo e della partitura musicale.
Saranno presentate nell’ordine:




Guida All’ascolto del 02 Dicembre:
Programma
“I pagliacci” di Ruggero Leoncavallo

Guida All’ascolto del 17 Febbraio:
Programma
“La Traviata” di Giuseppe Verdi

Guida All’ascolto del 11 Maggio:
Programma
“Don Pasquale” di Gaetano Donizetti




autentici cavalli di battaglia dell’esperto Claudio Laganà il quale accompagnerà con mano sapiente, tutti i neofiti così come i più esperti conoscitori che si accosteranno all’ascolto musicale.


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