
Bruno Benedetti, cabarettista per passione.
La verve, l'intelligenza, il buon gusto, la figura da animale del palcoscenico di Bruno risulta evidente quando lo si vede interpretare i suoi personaggi sul palco.
Da quando il piccolo schermo ci propone cabarettisti di ogni tipo, ai quali siamo legati "per ipnosi" perchè non ne possiamo fare a meno, ripetitivi nei gesti, cloni di se stessi e di ognuno, la figura di Bruno si staglia improvvisa dal fondo della scena, se ne impadronisce e ti lascia, guardandolo, quella dolce sensazione di avere davanti a te un padre che ti fà ridere.
Ho sempre detto a Bruno da quando l'ho incontrato, " Il cabaret mi annoia": Bruno non è mai riuscito ad annoiarmi.
Con la sua straordinaria disponibilità e generosità lo potremo ammirare nella "Festa della castagna e del vino novello" organizzata dall'ass.cult. Gregna S.Andrea, presso il centro socio culturale "A.Petruzziello" in Via Gian Rinaldo Carli, 1 - Roma
Dalle ore 16.00 Bruno svelerà piccoli e grandi trucchi del cabaret, dalle ore 18.00 si esibirà nella sua consueta e nutrita carrellata di personaggi.
Francesco Tosti
Teatro della Lunastorta
2 commenti:
Ho avuto il piacere di esibirmi in una serata a Forano insieme a Bruno e devo dire che è il ricordo più bello che ho di quello spettacolo. Non è un cabarettista, non è un attore. E' semplicemente un vero artista.
emanuele_bilotta@yahoo.it
Di Bruno potrei dire tutto e il suo contrario. Ho sempre difeso la sua arte e ho perfino combattuto per difenderla, contro chi non ci credeva. Sono felice di non essere stata mai smentita da Bruno, ma aver potuto smentire. Bruno è stato il buono zio, il nonno che tutti vorremmo avere, il vecchio mentore che corregge i tuoi passi in palcoscenico. Va', Bruno, e continua a portare la tua arte dovunque vorranno e vorrai. E grazie per quello che hai fatto per me, ai vecchi tempi della nostra amicizia.
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